MORMORII E LETT-PENSIERO


Tutte le contraddizioni dei jwregolamenti,
bavaglio della libertà di pensiero. 
Sopprimere la libertà di parola significa
insultare i diritti umani, soffocare la natura dell’uomo
e reprimere la verità” (Liu Xiaobo)


In un recente video apparso sul sito ufficiale jw, Stephen Lett parla sul tema “Evitiamo i mormorii” (https://bit.ly/2Qzpp5F)
I punti salienti sono:
Oggi i figli mormorano contro i genitori, le mogli contro i mariti, i dipendenti contro i datori di lavoro e un sacco di gente mormora contro Dio 
Qual è l’antidoto? Imparare ad accontentarsi.
Perché Geova odia i mormorii?
  1. Suscitano malcontento.
  2. Promuovono l’odio.
  3. Sono sintomo di orgoglio.
Ci risiamo!
Quante volte il TdG medio ha sentito parlare di questo argomento? 
Nella Biblioteca online (chiediamo scusa alle biblioteche), i termini “mormorio” e “lamentele” compaiono complessivamente oltre 3000 volte. Se consideriamo che (a parte la Torre di Guardia) la letteratura parte dal 1970, si tratta di oltre 60 citazioni all’anno. Vuol dire una media di 5 al mese!
È ovvio che il problema c’è. Lo sapevamo.
In realtà, non dovrebbe neppure essere un problema. Si tratta in fondo della libertà di pensiero, della capacità di confrontarsi, di esprimersi, di poter dire ciò che si pensa senza ricatti e ritorsioni.
Ma il discorsino di Lett è l’ennesima condanna da parte del CD di ogni tipo di critica al suo operato, è il classico bavaglio a chi la pensa diversamente, a chi si mostra scontento, a chi ha qualcosa di cui lamentarsi, ai dissidenti, a chi ha da denunciare (specialmente se a esser denunciato è chi prende la direttiva).
Pare davvero cinicamente ironica la Svegliatevi! del 22 luglio 1996 quando dice: “Troppo spesso si segue il motto: “Libertà di parola per me, ma non per te
[…]
Chi ama la libertà fa fatica a capire perché certi governi e certe religioni vogliano privare il proprio popolo di questa libertà. Così facendo si nega un fondamentale diritto dell’uomo, e in tutto il mondo molti soffrono per questo.” (G96 22/7)
E infatti, quanti TdG soffrono per questo!
Sono costretti ad essere scontenti e sofferenti in silenzio, senza potersi lamentare, pena l’etichetta di mormoratori. E quindi sono costretti a mostrarsi contenti e sempre totalmente d’accordo con quanto insegnato dal CD. Questo perché “L’insegnamento di opinioni dissidenti o divergenti non è compatibile con il vero cristianesimo” (Torre di Guardia 1º aprile 1986)
Questa visione ricalca la stessa che portò la Chiesa Cattolica a macchiarsi della Santa Inquisizione. 
Senza rendersi conto di puntare il dito contro il proprio modus operandi, la stessa WTS ne parla nella Svegliatevi! dell’8 ottobre 1987: “Nel XIII secolo la Chiesa Cattolica istituì l’Inquisizione in Francia, Germania, Italia e Spagna. Il suo principale obiettivo era quello di soffocare i gruppi religiosi dissidenti che il clero riteneva pericolosi per la chiesa.” [...] “L’Inquisizione dimostrò di essere un’arma potente per lo stato. Sopprimeva dissidenti, procurava notevoli introiti grazie ai beni confiscati alle vittime e accentrava il potere nelle mani della monarchia. Per oltre tre secoli questa terribile istituzione impose la sua volontà al popolo spagnolo.”
Oggi la WTS agisce in modo simile, e più subdolo.
Eppure, è solo grazie ai dissidenti che sono nati gruppi protestanti come la WTS.
Russell scrisse: “Abbiamo riscontrato che per secoli vari gruppi e sette si erano spartiti le dottrine bibliche, mischiandole più o meno con speculazioni ed errori umani  […] La nostra opera . . . è consistita nel mettere insieme questi frammenti di verità per tanto tempo dispersi e nel presentarli al popolo del Signore, non come qualcosa di nuovo, né di nostro” (jv pag.49)
Tra i gruppi di cui parla Russel c’erano i valdesi, nati anch’essi grazie al dissenso. La Torre di Guardia del 15 marzo 2002 diceva in merito:
La povertà, la predicazione e la Bibbia erano le cose che stavano a cuore a Valdo. Le proteste contro lo sfarzo del clero non erano nuove. Da qualche tempo alcuni ecclesiastici dissidenti denunciavano le pratiche corrotte e gli abusi della chiesa.”
Ancora una volta, si mostra come la dissidenza porti a qualche cosa di positivo. In effetti, che cos’è il dissenso se non il risultato del processi che Ebrei 5:14descrive come “coloro che con l’uso hanno allenato la propria facoltà di giudizio”?
Come alleno la mia facoltà di giudizio, la mia capacità di pensare, se non posso pensare, non posso esprimermi e, di conseguenza, non posso confrontarmi? Come posso sentirmi libero di farlo se poi vengo etichettato come mormoratore e rischio un comitato giudiziario?
Inoltre, la WTS usa come sempre i brani biblici che desidera per sostenere i punti che vuole sostenere. 
Tiene fuori dalla trattazione però altri brani altrettanto significativi e indicativi.
Luca 11: 5 Poi disse loro: “Immaginate di avere un amico e di andare da lui a mezzanotteper dirgli: ‘Per favore, prestami tre pani,  6 perché è appena arrivato da me un amico che è in viaggio e non ho nulla da offrirgli’.  7 Ma quello da dentro risponde: ‘Smetti di darmi fastidio. La porta è già serrata e i miei bambini sono con me a letto. Non posso alzarmi e non posso darti niente’.  8 Io vi dico: se non basterà la loro amicizia a farlo alzare, di sicuro sarà per l’insistenza dell’amico che alla fine si alzerà per dargli ciò che gli occorre.  9 Perciò vi dico: continuate a chiedere e vi sarà dato, continuate a cercare e troverete, continuate a bussare e vi sarà aperto
Luca 18:1 Quindi Gesù narrò loro una parabola sulla necessità di pregare sempre e di non arrendersi:  2 “In una città viveva un giudice che non temeva Dio e non aveva rispetto per nessuno.  3 In quella città c’era anche una vedova che continuava ad andare da lui e a dirgli: ‘Fa’ che ottenga giustizia contro il mio avversario in giudizio’.  4 Per qualche tempo lui non acconsentì, ma poi disse fra sé: ‘Anche se non temo Dio e non ho rispetto per nessuno,  5 dato che questa vedova continua a darmi fastidio farò in modo che ottenga giustizia, così non verrà più a stancarmi con le sue richieste’”.  6 Dopodiché il Signore continuò: “Avete sentito cosa ha detto il giudice, anche se ingiusto?  7 E Dio non farà giustizia ai suoi eletti che gridano a lui giorno e notte, mentre è paziente con loro?
Esodo 16:2 Nel deserto l’intera assemblea degli israeliti cominciò a mormorare contro Mosè e Aronne.  3 Gli israeliti dicevano loro: “Fossimo morti per mano di Geova nel paese d’Egitto, quando stavamo seduti accanto alle pentole di carne e mangiavamo pane a sazietà! Voi invece ci avete portato in questo deserto per far morire di fame tutta questa congregazione”. 4 Allora Geova disse a Mosè: “Ecco, vi farò piovere pane dal cielo, e ciascuno dovrà uscire a raccoglierne la quantità necessaria giorno per giorno; così metterò il popolo alla prova per vedere se cammina nella mia legge o no”. 
Quindi fu solo in seguito alla lamentela e al mormorio del popolo che fu provveduto loro da mangiare. Avrebbero dovuto tacere e accontentarsi, come dice Lett?
In Numeri 20 di nuovo gli israeliti si lamentano per la mancanza di acqua e come conseguenza Mosè dà loro acqua dalla roccia. Avrebbero dovuto tacere?
In Genesi 21, Sara si lamenta con Abramo riguardo a Ismaele e Agar. Viene forse indicata nella Bibbia come donna mormoratrice e irrispettosa? Come conseguenza Abramo allontanò Agar. Avrebbe dovuto Sara tacere e accontentarsi?
Nel primo secolo, le lamentele dei cristiani di retaggio giudaico contro quelli gentili porta al sinodo a Gerusalemme con relative indicazioni a beneficio di tutti (Atti 15:1, 2) Avrebbero dovuto tacere e accontentarsi?
Abacuc rivolgendosi a Dio gli dice: Abacuc 1:2 Fino a quando, o Geova, dovrò implorare il tuo aiuto senza che tu oda? Fino a quando, di fronte alla violenza, dovrò invocarti senza che tu intervenga? 3 Perché mi fai essere spettatore della malvagità? E perché tolleri i soprusi? Perché ho davanti a me distruzione e violenza? E perché abbondano liti e contrasti?
Se un piccolo uomo può mormorare e lamentarsi contro Dio stesso, quale sarebbe il problema di esprimere il proprio malcontento in relazione alla cosiddetta “autorità” nelle congregazioni? Non sarebbe contraddittorio ammettere lamentele contro Dio e stigmatizzare chi si lamenta contro gli uomini?
In Atti 6:1 si dice: “In quei giorni, mentre i discepoli aumentavano, i giudei di lingua greca iniziarono a lamentarsi contro i giudei di lingua ebraica, perché le loro vedove venivano trascurate nella distribuzione quotidiana
Questi mormorii e queste lamentele portarono alla nomina di sette uomini che si occupassero della faccenda, a beneficio di tutti. Perché le vedove di lingua greca non si accontentarono alla Lett-maniera? Furono forse additate nella comunità come lagnose e fastidiose mormoratrici?
Matteo 5:23 Se quindi porti la tua offerta all’altare e lì ricordi che tuo fratello ha qualcosa contro di te,  24 lascia la tua offerta lì davanti all’altare e va’ via. Prima fa’ pace con tuo fratello, poi torna e presenta la tua offerta
Nel Lett-pensiero, nessuno dovrebbe mormorare e lamentarsi contro un altro. Come posso sapere se qualcuno ha qualcosa contro di me, visto che secondo Lett si dovrebbe accontentare e non lamentarsi?
La Svegliatevi dell’8 maggio 1992, nell’esaminare i requisiti per essere nominati nella congregazione dice: “un uomo deve avere le carte in regola prima di essere nominato anziano; non può essere riprensibile, o soggetto ad accusa. E solo rimanendo libero da ogni accusa legittima un anziano può continuare a prestare servizio come tale”.
Ma come potrebbe essere diversamente? Se io ho qualcosa da lamentarmi contro un fratello, secondo la Lett-dottrina, che il fratello o la sorella siano miei parenti, anziani di congregazione o datori di lavoro, non posso lamentarmene con altri altrimenti sarei un mormoratore. Quindi, come può un TdG avere delle accuse se muovere delle accuse significherebbe essere mormoratori?
Ah già, dimenticavo... puoi sempre fare la spia su quello considerato un presunto peccato dal CD, non sarebbe considerato mormorio, ma fedele collaborazione con la macchina dell’Inquisizione Jw!
Eliseo

Commenti

  1. Per me caro Eliseo si tratta di semplice "sudditanza". Hai mai visto un suddito di una dittatura lamentrasi? Probabilmente andrà o all'impiccagione e gli verrà tagliata la testa. Vedi Giovanni Battista, a furia di riprendere Erode la fine che fece? Perchè non si è fatto i fatti suoi. Il timore che si propaghi una lamentela, che in realtà sarebbe un dubbio fondato sul loro insegnamento, mette continuamente in bilico la loro poltrona. Per cui ricorrono a fatiscenti scritture per avvalersi del loro super potere di mettere a tacere sempre tutti. Se loro parlano, sono il canale di Dio, se parli tu, sei un mormoratore. Il paragone è impari, per quello che rappresentano. Loro non sono semplici schiavi, o l'ultimo dell'organizzazione, ma bensì i "primi", quali fratelli unti di Cristo. Perciò, chi sta dentro deve farsene una ragione, oppure uscire e decidere finalmente con la propria testa!

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  2. Concordo con batman, sotto il fascismo chi si lamentava veniva purgato con olio di ricino. Oggi in congregazione purgano con ricatti psicologici e minacce che è anche peggio. Piccola nota, la mamma di Ismaele era Agar, mi pare.

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  3. Hanno fallito miseramente, siamo nel 2020 mica nel medioevo la chiesa cattolica lo ha fatto ma era il 1520!!!!ora la chiesa è cambiata loro in questa era come pretendono di tappare le bocche... Su dai ma non lo capiscono... Andrea

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  4. Andrea Sederino20 novembre 2019 01:12

    Logica stringente! Quand’ero lì dentro non me ne rendevo conto. Da quando applico Ebrei 5:14 sono il grande apostata... pazienza, la libertà non ha prezzo!

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  5. "Oggi i figli mormorano contro i genitori, le mogli contro i mariti, i dipendenti contro i datori di lavoro"

    Secondo la WTS tutto ciò è male? Bene. Eccoci dunque servito il regime sociale-politico che vorrebbe la WTS: patriarcato e forza-lavoro obbediente e servile accada quel che accada.
    Da ciò si evince: 1) che la WTS promuove un'ideologia politica mascherata da religione (ne più nè meno del Vaticano); 2) che questa ideologia è di tipo padronale-totalitario-maschilista.
    Certo, essi dicono, Geova ricompenserà lautamente i torti, gli oppressi ecc. ecc....già, ma intanto, a fronte dell'aleatoria esistenza di Geova e dell'aleatorio fatto che il CD della WTS sia il suo "canale umano", nella realtà concreta ci propongono di essere subalterni e obbedienti del regime (i poteri politici ed economici ringraziano lo "Schiavo fedele e discreto". Vien da dire molto "fedele" a...questi poteri! che in fondo lo lasciano vivere....). Tiziana

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    1. ... concordo sull'uso che fanno spesso i tdG delle Scritture ... usano due pesi e due misure. Quando ho iniziato a fare ricerche serie su punti dottrinali particolari mi sono sentito dire che il fare ricerche è un laccio di satana, nonostante loro stessi dicano "accertatevi di ogni cosa" ... non ho parole

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  6. Ma in fin dei conti, non si sta lamentando pure lui? (Stephen Lett)
    Io però cercherei di trovarci qualcosa di utile: per chi ancora frequenta, consiglio di scaricare il video, ritagliare la parte utile per tenerla pronta su tablet o smartphone.
    Alla prima occasione, quando nominati, anziani, sorveglianti, si avvicineranno a voi per lamentarsi di qualche vostra mancanza, zac! gli farete vedere la parte dove Stefano Lett dice (e se lo dice lui...) che bisogna evitare le lamentele, dato che Geova le odia! e quindi (da antidoto) dovranno accontentarsi.

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  7. In armonia con il Lett-pensiero, c'è un'espressione sempre più comune che mi sta diventando irritante. È usata tantissimo nelle congregazioni da fratelli e sorelle, dagli anziani, dai sorveglianti viaggianti, dalla filiale, dal CD della WTS. L'espressione è : "Lascia tutto nelle mani di Geova".Un modo collaudato per non assumersi le proprie responsabilità e tollerare l'intollerabile. Mascherano con la fede ciò che fede non è. Piuttosto è un servirsi del nome di Geova in modo indegno.

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    1. Sono d'accordo con Mardocheo aspettare Geova come l'intendono loro è un bel modo per tenere sotto scacco i fratelli .riguardo poi alla paura che ha la wts dei dissidenti , trovo che questa sia la dimostrazione del fatto che sanno di non essere nel vero perché LA VERITA' non ha timore dei confronti .la falsità invece ha sempre bisogno di qualche ritocco per nascondere le crepe che inevitabilmente si aprono qua e là

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    2. Di crepe ce ne sono eccome! Ma come dici tu caro Angi, perfino il nome divino sarebbe da evitare. Non hai notato che lo hanno "rispristinato" dice la WTS, dove era giusto che comparisse. Perfino nel Nuovo testamento, dove non esisteva improvvisamente è apparso, grazie alla loro dedizione e pignoleria. Ma se ragioniamo un'attimo, Gesù non l'aveva mai immaginato che dovesse far conoscere il nome proprio di Dio. Se leggiamo tutti i vangeli, MAI una volta Gesù esorta a pronunciare il Nome. Perchè? Non perchè era sbagliato a causa di una superstizione, ma a causa del timore e rispetto che avevano gli ebrei. Questo nome che la WTS ha inventato (scusate la mia pedanteria), è la causa di tutte le prese in giro che ci siamo presi con questa società SPA. Riflettiamo: Se veramente questo nome (io mi rifiuto di pronunciarlo), fosse stato una vera benedizione per il popolo di Dio, perchè allora ci troviamo in questa sede virtuale a fare questi commenti? Proprio perchè veniamo da una sudditanza a delle pseudo-divinità autonominate! Osservando la divinità di Cristo, quale vero testimone divino, ci rendiamo subito conto di quanto sia stato diverso il suo ministero destinato specialemtne ai malati ai poveri vedove ed orfani del mondo. Giardate questi attuali dirigenti di questa WTS. E non si vergognano!

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  8. Storicamente parlando la forma GEOVA del nome di Dio è stata largamente usata già prima che i tdg sbarcassero in Italia lo usarono Carducci e molti altri ,è molto simpatico anche un sonetto del poeta romanesco G.Belli intitolato : " la mutazzion di nome "(con due zeta)detto questo , credo che la wts abbia peccato di enorme presunzione arrogandosi il diritto di portare il nome di Dio.Facendo così anziché glorificarlo lo ha fatta biasimare , davvero un uso indegno del nome di Dio

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  9. Complimenti davvero per il modo in cui l'articolo porta a riflettere mediante le stesse scritture spesso citate dai testimoni di Geova.

    Credo che questo tipo di logica nel esporre chiaramente le incongruenze delle loro dottrine è la migliore per portarli quantomeno a riflettere sulle assurdità promulgate dai loro leader spirituali.

    Ragionamenti inoppugnabili, che fanno comprendere chiaramente l'unico interesse degli organi dirigenti dei testimoni di Geova,che è quello di tenere sottoposti,tranquilli e ancor più inermi i fedeli.
    Non si può discutere, non ci si deve lamentare, non si deve criticare ma accettare tutto e tutti sommessamente ed ubbidientemente.
    Davvero incredibile quante cose si riescano a vedere e capire una volta usciti fuori da lì dentro...

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  10. Il tema del discorso in cui parla Stephen Lett membro del CD della wts è : "Evitiamo i mormorii", ma nel contesto del discorso fa intendere di "evitare le lamentele".
    Il concetto del termine
    " mormorii" è diverso dal concetto del termine "lamentele", la loro doppiezza nei loro turpiloqui per pararsi nel caso ce lo rivoltano contro .... ormai è palese.

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  11. Emblematica questa affermazione: Perché Geova odia i mormorii? Suscitano malcontento. Promuovono l’odio. Sono sintomo di orgoglio. Mi sembra di sentire quello che accade a coloro che frequentano disgraziatamente l'università. State attenti perchè è molto pericoloso, c'è il rischio di divenire egoisti ci si droga si commette immoralità e chissà cos'altro. Come se la scuola improvvisamente diventasse luogo di sicura perdizione. Dovrei mettermi a ridere, invece c'è da piangere! Veramente una bolgia! Disfattismo ad ogni costo. Anche se lavoreresti e faresti carriera, magari migliorando la tua situazione economica, stà attento, Satana è dietro l'angolo, potresti rovinare la tua vita,... ed altre fesserie di questo tipo. L WTS ci tiene a frenare i bollori degli adepti. Sai, hai visto mai che qualcuno dovesse sbroccare e sparare a zero su chi comanda? Non sarebbe una bella testimonianza, direbbero. Se dovete disciplinare qualcuno fatelo in una stanza dove non vi vede nessuno (tipico il plotone di esecuzione travestito da comitato giudiziario). Per cui, non solo non ci si può lamentare, ma qualora lo doveste fare, attenti che quelli del comitato vi osservano...

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